Un conducente responsabile in Germania (e in generale) guida in modo “difensivo” e prevenendo i rischi, non cercando di imporsi.
È corretto considerare l’eventualità di errori degli altri utenti del traffico perché il principio pratico è: anche se hai la precedenza o “hai ragione”, devi sempre guidare in modo da poter evitare un incidente se qualcuno sbaglia (pedone distratto, ciclista che cambia direzione senza segnalare, auto che non rispetta uno stop, ecc.). Questo significa osservare bene, mantenere una distanza di sicurezza adeguata, anticipare le situazioni e ridurre la velocità quando l’ambiente è “incerto” (incroci, zone con scuole, auto in sosta con persone a bordo, scarsa visibilità).
È corretto evitare di guidare in caso di stanchezza perché la stanchezza riduce attenzione, tempi di reazione e capacità di valutare le distanze, in modo simile all’alcol. La regola utile per l’esame è: se senti colpi di sonno, sbadigli continui, cali di concentrazione o “non ricordi” gli ultimi chilometri, devi fermarti in sicurezza e recuperare (pausa, cambio guidatore, riposo). Non basta aprire il finestrino o alzare la musica: sono rimedi brevi e poco affidabili.
Non è corretto “essere in grado di affermarsi” nella circolazione: l’idea di imporsi o farsi strada porta a comportamenti aggressivi (forzare precedenze, distanza troppo corta, sorpassi rischiosi). Nel traffico tedesco conta la cooperazione e la prudenza: far scorrere il traffico sì, ma senza pressione sugli altri e senza prendere rischi inutili. In domande simili, scegli sempre le risposte che parlano di anticipare i pericoli, rispettare gli altri e ridurre i rischi, non quelle che esaltano decisione o “dominanza” nel traffico.